cruella

"Divento intelligente quando mi serve. Ma al più degli uomini non piace." M. Monroe

giovedì, agosto 31, 2006

sintomi

un buon amico le cose le sa quando ti succedono e non ha paura di chiedere perchè non ha paura della risposta.
sintomo di una buona amicizia: la diretta, qualsiasi cosa succeda. non la differita.

mercoledì, agosto 30, 2006

citazioni

patrizia tu hai ucciso l'anima. la mia. io ti amavo
anonimo su muro

citazioni

aboliamo la sveglia

anonimo su muro

citazioni

si vive come si sogna: perfettamente soli
joseph conrad

citazioni

il mare non è mai stato amico dell'uomo. tutt'al più è stato complice della sua irrequitezza
joseph conrad

sabato, agosto 26, 2006

due parole

“quando ti senti dire ti amo secondo me muori”.
così mi ha detto pochi giorni fa una ragazzina di 10 anni guardando un telefilm da adolescenti.
ho sorriso pensando a quanto è bello avere ancora buona parte del mondo da scoprire, buona parte delle esperienze ancora da vivere. quando sei ancora libera di credere che la vita ti regalerà tutto quello che vuoi e anche oltre.
ritrovandomi con un cervello selettivo che da perfetto chirurgo ha tagliato via buona parte della mia vita per risparmiarmi troppi dolori ho rimosso anche la prima volta che le due fatidiche paroline mi sono state dette. non mi ricordo la prima, ma cazzo se mi ricordo bene l’ultima.
mi sono state urlate in faccia durante una sceneggiata napoletana di serie d, dopo avermi spiata e trascinata fuori di casa a urli, dopo avermi detto che io ero una grandissima troia mentre lui mi amava.
in effetti ti senti morire con frasi del genere…
la mia di prime volte invece è stata a stefano, un vero signore che mi ha disastrato la vita intorno ai 17 anni che, mentre io cercavo in tutti i modi di farmi volere bene per cercare rifugio da una famiglia che stava perdendo i pezzi sempre più velocemente, mi raccontava di come stava avvicinandosi di nuovo alla ex fidanzata senza risparmiami i dettagli sulla loro intimità fisica. d’altronde come mi disse un giorno “se mangi sempre e solo la torta di fragole dopo un po’ ti stanchi”. ancora adesso se vedo una torta di fragole mi viene automaticamente voglia di mangiare qualcosa d'altro.
anche l’ultima mi ricordo. al mio ultimo fidanzato.
no.
compagno.
no.
simpatia.
no.
affettuosa amicizia.
no.
scopata.
si.
perché massimo non avrebbe dovuto essere niente di più e invece l’astinenza fisica ha vinto. la voglia di stare finalmente con qualcuno è andata oltre quello che era il vero sentimento che provavo che non giustificava il dirgli che l’amavo. ma a volte le necessità fisiche vanno assecondate. come la voglia di cioccolata o patatine fritte. di un vestito nuovo. o di un paio di sandali senza i quali la tua vita è povera e scalza…
chiaramente lui non ha mai condiviso tale sentimento per me. mai mi ha detto che mi voleva bene. tanto meno che mi amava. però mi ha regalato un vibratore bluette. e il bluette è un colore che mi fa proprio schifo.
avrei voluto dire a costanza che si, è vero, a volte quando qualcuno ti dice (o non ti dice) “ti amo” ti senti morire, ma non dalla felicità. ma è giusto che abbia ancora i suoi sogni perché a volte capita di incontrare qualcuno che ti sa leggere veramente dentro e allora tutto diventa molto più facile.

giovedì, agosto 17, 2006

ah ah ah

cazzo se odio la gente che mi conosce e mi dice “ridi!”.
se mi conosci lo sai. non rido. anzi, più corretto, lo faccio molto poco. non perché voglia fare la dark lady a tutti i costi. semplicemente non è nei miei genti. non è la mia natura. non è in niente di quello che sono. i miei occhi non ridono neanche quando rido. i muscoli della mia faccia non lo sanno fare. la mia bocca si storce in una sorta di ghigno quando capita. e la risata è quasi muta.
poche persone mi hanno visto ridere. io sogghigno. di solito perchè sto pensando, oppure ho appena detto, qualcosa di ironico e caustico come sono io. l’angolo destro della bocca si piega all’insù. i muscoli della guancia si contraggono leggermente. lo sguardo che cerca di capire se quanto appena detto ha colpito il bersaglio.
quelli che ti guardano e pensano di aver capito tutto e di doverti suggerire la loro pillola di saggezza racchiusa in qualche parolina mi fanno venire l’orticaria. certo che sarei più popolare, sarei meno antipatica. il mondo mi sorriderebbe di più (ahahahahah!!). rido, anzi, sorrido quando voglio. quando me la sento. non quando è socialmente conveniente. così come preferisco tacere che buttare fuori inutili parole. mi sono stancata di essere quello che le regole di un buon comportamento per l’appartenenza ad un mondo che non mi interessa impongono. per come sono fatta io è una fatica che non sono più disposta a sopportare.

lunedì, agosto 07, 2006

homer simpson's wisdom

Just because I don't care doesn't mean I don't understand!

homer simpson's wisdom

Homer: Marge, it takes two to lie. One to lie and one to listen.

il senso della vita secondo briatore

"quando vai al mercato compra le banane mature, non quelle acerbe e verdi perchè non puoi mai sapere cosa ti può succedere domani".
non commento solo per rispetto del tumore che ha avuto, ma assurgere lui a novello dispensatore di verità profonde sottolinea tragicamente il livello di profonda nullità in cui versa casa nostra.....

venerdì, agosto 04, 2006

ouch!

"l'assemblea legislativa del colorado ha tentato di introdurre una legge per obbligare le scuole a mettere nei distributori automatici solo alimenti sani. ma il governatore ha posto il veto, dichiarando che le scuole hanno bisogno dei soldi che provengono da patatine, dolci e bibite gassate per finanziare le loro attività sportive. e comunque, ha aggiunto, i ragazzini preferiscono le schifezze ai cibi sani. se questa settimana ti troverai davanti a una scelta del genere – fare ciò che è giusto per il tuo bene o indugiare nei vizi e nelle esperienze vuote che non ti arricchiscono –, per favore scegli la prima opzione. gli astri suggeriscono che sei a un punto di svolta, positiva o negativa, nel rapporto con le tue cattive abitudini."
una delle mie debolezze: l'oroscopo di rob brezsny (http://www.freewillastrology.com e http://www.internazionale.it/oroscopo). l'unico che mi piace leggere non perchè creda a quanto gli astri influenzino la vita di una persona, ma perchè trovo sempre divertente quello che scrive che non è mai: sarai fortunato in amore, il lavoro sarà un po' stressante, riguarda la salute i giorni 7 e 15 del mese. le sue sono metafore, spunti intelligenti, a volte sproloqui, ma sempre sagaci e ottimi spunti per riflettere. in assoluto.
non a caso, ieri:
sono libera.
sono libera?
sono libera!
adesso so come muovermi nel delicato equilibrio che c'è (per ora) dentro di me tra l'integralista, candy candy e sid vicious.
l'integralista vuole un mitra per uccidere tutti quelli (o quasi) su cui poggia lo sguardo. li vorrebbe vedere morti per la loro inutilità, per il loro essere luoghi comuni, per la banale vita che spendono, per l'ossigeno che rubano a chi merita più di loro.
candy candy vede l'innocenza nel mondo. ha ancora occhi ingenui e continua a sperare che il sogno si avveri, che anche per lei esista quella piccola fetta di felicità fatta da un marito, tre figli, due cani, un mare di gatti, la casa in campagna con la cucina enorme.
sid vicious vuole pugnalarsi, tagliarsi le vene, schiantarsi ai 100 contro un muro, drogarsi, ubriacarsi, fare sesso violento, rompere tutte le regole per tentare di placare quell'insofferenza di vivere che da sempre ha dentro.
per la prima volta convivono allegramente e serenamente, ci manca solo il quarto e potrebbero ammazzare il tempo giocando a carte...
finalmente mi lasciano vivere e mi sostengono anche nei 30' di panico di ieri sera.
vedo massimo e suo figlio. li vedo da lontano. più che altro li sento. le pupille si dilatano, tutti i sensi si amplificano, il battito accelera come un animale in caccia. prima li sento e poi li vedo. osservo i gesti, li fisso, scruto. lui mi guarda, ma non mi vede. mi giro e me ne vado. 5 passi e c'è fabrizio a cena con sua moglie. incrocio lo sguardo. lo saluto. evidentemente non merito neanche che si alzi da quel cazzo di sedia per salutarmi. quella stronza di sua moglia mi guarda ringhiando senza capire che se è a cena con quell'uomo, se ha un figlio con lui, se può aver costruito una vita con lui è anche merito dei 7 anni di fatica che io ho passato di fianco a lui. evidentemente il cervello non le è stato dato in dotazione e vince solo la gelosia cieca e ignorante. e ci credo, brutta come è.....
saluto e me ne vado. 3 passi e sid cerca di attirare la mia attenzione. scorro mentalmente chi poter chiamare per poter svuotare il cervello distruggendomi. altri 2 passi e sid è andato a farsi una birra con candy candy. aspetto che il cuore smetta di pulsare e vado a casa a guardami un film con le mie gatte bevendo un bicchiere di vino.
traguardo insperato per me.

giovedì, agosto 03, 2006

gioie del matrimonio (?)

"perchè avevi il cellulare spento?"
"e a casa non rispondevi?"
"cos'è questa voce?"
"un po' di gioia di vivere, eh..."
"allora devi andare in posta a pagare l'enel e poi a farmi un versamento per una cosa mia"
"ti do tutti i riferimenti. stai scrivendo?"
"bene allora lo vai a fare subito"
"no, subito. cosa devi fare scusa?"
"dai...."
"anto, dai ti prego..."
"ti prego, vacci adesso in posta"
"macchettefrega per cosa è. è una cosa mia"
"ti prego...anto, dai. non fare lo strascinamaroni"
"anto, forse non hai capito" (questa detta anche con il dito indice alzato, peccato non fosse un video....)
"devi andarci subito"
"no, ho detto adesso. adesso esci di casa e vai in posta a fare il pagamento altrimenti alle dodiciemezza non ci sei ancora andato e il tipo non fa le cose entro oggi"
"anto, dai, ti prego" (questo ripetuto almeno 7 volte)
"dai, esci"
alla fine credo lui sia uscito. il tutto per fare un pagamento per un paio di scarpe comprate su ebay. ma, forse, non lo saprà mai...almeno glielo auguro.

mercoledì, agosto 02, 2006

Ed è subito sera

Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.

Salvatore Quasimodo

Incontro

Nè tu nè io
siamo pronti
a incontraci.
Tu...per quello che sai.
L'ho amata tanto!
Segui quella stradina.
Nelle mani
ho i buchi
dei chiodi.
Non vedi come
mi dissanguo?
Non guardare mai indietro.
Vai adagio
e prega con me
San Gaetano
che nè tu nè io
siamo pronti
ad incontrarci.

Federico Garcia Lorca

il peggior attacco alle mie fondamenta di nuovo davanti a me. e finalmente niente è traballato. nessun reale motivo perchè mi voglia vedere se non testare che potere ha ancora.
"vorrei sapere perchè cazzo mi hai voluta vedere"
"nessun motivo in particolare. volevo sapere come stavi. cosa facevi. niente altro. perchè non si può?" si, certo che si può, tra persone normali. e tu non sei una persona normale. e soprattutto non è normale pensare di vedere o sentire una persona una volta all'anno e farci due chiacchiere bellamente. non siamo amici, idiota. lo capisci?
"no. direi che non si possa"
"cosa vuoi sentireti dire? magari se stiamo qui un po' finisco per dire quello che vuoi" mi vorrei sentire dire, che so, tipo la verità per una volta. mi vorrei sentire raccontare per filo e per segno i quasi tre anni in cui mi hai preso per il culo? potrebbe?
"ma sai che sei proprio un bugiardo e non cambierari mai. anche un puttaniere. magari se tu avessi le palle e la maturità per raccontarmi che cazzo vuoi da me non sarebbe male..."
"non capiesco tutta questa cattiveria che hai nei miei confronti. sei arrabbiata con me" tesoro mio, io non sono arrabbiata con me. ho le palle piene di te. che è diverso. e come sempre ho pensato che finalmente avresti avuto i coglioni per raccontarmi tutto di te e laura invece sei qui come sempre a farmi perdere del tempo...
"ti sbagli. non sono arrabbiata. sono solo stanca delle coglionate che racconti"
"però quello che non capisco è perchè mai mi continui a piacere" evvai che si riparte con il solito valzer di banalità...
"per forza. sono una persona fantastica. chiaro che ti piaccia"
"tanto io lo so quale è il problema. è laura. finchè c'è lei non può esserci altro. alla fine sto bene con lei anche se non sono felice, ma il problema è lei" ma sai che proprio queste cazzate non me le avevi ancora raccontate???????????????
"secondo me vi siete proprio trovati invece. due dementi. e fate proprio bene a stare insieme. siete perfetti"
"non dire così, tu non la conosci" ecco, ci manca solo questo....
"ma conosco te e mi basta"
"la dovrei lasciare per fare le cose che voglio fare con te" ma sei sordo. oppure parlo un'altra lingua?
"no, guarda. forse non hai capito. voi due fate solo bene a stare insieme"
mi prende la mano e me la tiene stretta. "non sembriamo due innamorati così?" mi sa che ti hanno fatto una lobotomia.....

martedì, agosto 01, 2006

August & September

Suddenly last summer
I started going out of my head
In a tiny hotel room
Lying naked on a bed
I knew what you were doing, and I knew what you'd done
Your life with me was ending, your new life had begun
But I was cursing your name, and I was cursing that room
And I was praying for the strength to stop loving you
I started writing you the letter
Which turned into the book
I was gonna reach across the oceanand force you to look
But what kind of man was I?
Who would sacrify you happiness to satisfy his pride
What kind of man was I?
Who would delay your destiny to appease his tiny mind
Then you came back to me and I went down on one knee
With a glint in my eyes and a rose between my teeth
And I pushed out my tongue for you to see
That I'd been dying of a thirst for your company
Then you quenched my loneliness with your tears
And our clothes fell away as we rolled back the years
But we could't deny it because we could not admit it
If our love was too strong to die
Or we were just too weak to kill it
Was our love too strong to die?
Or were we just too weak to kill it?
Every moment in that room
I closed my eyes in prayer
Every moment I awoke
I clenched my teeth in prayer
What kind of man was I?
Who would sacrify your happiness to satisfy his pride
What kind of man was I?
Who would delay your destiny to appease his tiny mind
Who could delay your destiny to appease his aching swollen pride
Who could delay your destiny to appease his screaming little min
You're mine

The The